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SICUREZZA STRADALE Europa 2016: più di 10mila vittime della strada collegate alla mobilità per lavoro: il 40% del totale

Fondamentale il ruolo dei datori di lavoro

C’è bisogno dell’aiuto e del sostegno da parte dei governi nazionali e dell’UE

Raccolta dati: necessario annotare lo scopo del viaggio.

Circa il 40% delle 25.671 vittime europee degli incidenti stradali del 2016 - vale a dire più di 10mila persone (in media 28 ogni giorno) - può essere riferito agli spostamenti sul lavoro e casa-lavoro.

È quanto rileva il nuovo rapporto dell’European Transport Safety Council (ETSC) sulla sicurezza stradale nella UE.

Se, da una parte, negli ultimi tre anni il numero delle vittime sulle strade dell’Unione Europea non è diminuito, dall’altra il Consiglio Europeo per la Sicurezza nei Trasporti (ETSC) sollecita i datori di lavoro, i governi nazionali e l’Unione Europea ad incrementare gli sforzi per affrontare il problema del rischio legato alla mobilità per lavoro...

Comunicato_stampa_ACI_ETSC_20_giugno_2017.doc

 
ETSC – European Transport Safety Council

ACI -Ufficio stampa

ETSC – European Transport Safety Council

SICUREZZA STRADALE INCIDENTI CON UN SOLO VEICOLO: COME RIDURRE LA MORTALITA’

UE: quasi 7.300 morti nel 2015, circa 100.000 negli ultimi 10 anni.Più del 60% su strade extraurbane; a rischio soprattutto i giovani 18-24 anni.

Italia: mortalità diminuita meno della mediae più elevata rispetto a media europea.

Che fare: rivedere standard minimi di sicurezza dei veicoli nuovi, rendere obbligatori sistemi di limitazione della velocità impostati volontariamente (ISA),frenata autonoma di emergenza (AEB) e avviso cinture di sicurezza.

Comunicato_stampa_ACI


 
Rapporto DEKRA 2016 sulla sicurezza stradale e la mobilità delle persone
rapporto2016Pubblicato da DEKRA il nuovo Rapporto 2016 sulla sicurezza stradale e la mobilità delle persone
 
Premi di Laurea “Lorenzo Argenti”

Giovedì 17 marzo 2016 presso la Sede Didattica “Riccardo Barilla” di Ingegneria dell’Università di Parma, ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei Premi di Laurea “Lorenzo Argenti”, destinati a laureati delle Università italiane che hanno conseguito il titolo nell’anno accademico 2013/2014 e il cui elaborato di tesi abbia approfondito uno o più aspetti attinenti alla sicurezza stradale.

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Premi di Laurea “Lorenzo Argenti” – II Edizione

Il DISS (Centro Interdipartimentale di Sicurezza Stradale) dell’Università di Parma ha recentemente emanato il bando relativo alla seconda edizione dei Premi di Laurea “Lorenzo Argenti”; l’iniziativa si inserisce nell’ambito dello sviluppo delle attività previste dal Protocollo d’intesa sottoscritto il 4 luglio 2014 presso l’Università di Parma, con il coinvolgimento dello stesso DISS, di Accredia, Assicoop Emilia Nord S.r.l. – Agente Unipol Sai, Fondazione Unipolis e Iren S.p.A.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 maggio 2017.

pdf Comunicato stampa

pdf Bando

 
ISTAT – ACI -Stima preliminare . Gennaio - giugno 20 1 6 E-mail

Il 19 dicembre, è stata presentata la stima preliminare dei dati di incidentalità dell'  Anno 2016  per il primo semestre Gennaio - Giugno - Nota metodologica 

Nei primi sei mesi dell'anno il numero di morti scende del 25,6% rispetto al primo semestre 2010 e del 55,4% nel confronto con lo stesso periodo del 2001.

Nonostante il netto calo della mortalità rispetto al periodo gennaio-giugno 2015, il livello resta elevato e non in linea con quanto previsto dall'obiettivo europeo per il 2020 (dimezzamento del numero di vittime registrate nel 2010)...Approfondisci sul sito ISTAT

 
Sondaggio ROTATORIE

25152032ll DISS, per iniziativa del Prof. Salvatore Leonardi e dell’Ing. Natalia Distefano dell’Università degli Studi di Catania e con la collaborazione della rivista Strade&Autostrade, ha dato il via ad una serie di studi finalizzati a sondare la percezione della sicurezza stradale della collettività. I primi risultati della ricerca saranno pubblicati nel numero di Maggio/Giugno della rivista Strade&Autostrade (si riporta il sommario di tale pubblicazione al seguente link). Tale studio, condotto anche grazie al supporto della tirocinante Giulia Pulvirenti, è il frutto di un’indagine svolta localmente nella Sicilia Orientale mediante un sondaggio mirato a stimare come le persone giudicano le rotatorie dal punto di vista della sicurezza.

Il DISS vuole adesso estendere il sondaggio d’opinione sulla sicurezza delle rotatorie anche a livello nazionale. Al link seguente infatti si potrà accedere al questionario che è stato appositamente creato affinchè quanti volessero collaborare alla ricerca del DISS possano esprimere, rispondendo a semplici quesiti da “utenti della strada”, la propria opinione sul livello di sicurezza offerto dalle rotatorie.

L’auspicio è che si possa a breve raggiungere un numero statisticamente significativo di partecipanti al sondaggio, affinchè si possano pubblicare i risultati di una ricerca che, in assoluta coerenza con lo spirito di servizio che ha sempre animato il DISS a partire dalla sua fondazione, si propone di fornire gli strumenti per meglio comprendere quei fattori di insicurezza dai quali possano scaturire i fenomeni incidentali e, conseguentemente, predisporre le opportune contromisure, sia strategiche che progettuali, per migliorare la sicurezza delle rotatorie – nel caso specifico – e delle infrastrutture stradali italiane – in generale.

 QUESTIONARIO ON-LINE

 

 


 
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